
m.
441 s.l.m. - abit. 7.423 - territ. 52,27 kmq
A
soli 55 chilometri a nord di Roma si trova Ronciglione,
comune del Lazio situato nei Monti Cimini sul
versante sud orientale del cratere vulcanico occupato
dal lago di Vico. Le origini di Ronciglione si
fanno risalire agli insediamenti abitativi di
epoca etrusca, di cui restano modeste necropoli
nelle valli tufacee (colombari). Vi sono testimonianze
anche dell'epoca romana in cui è presumibile
che la città fosse un "Castrum",
posto tra la Cassia Cimina e la Cassia Clodia.
Nell'alto medioevo Ronciglione è preda
di numerosi saccheggi dei barbari finchè,
a ridosso del mille, viene inclusa nel ducato
romano della Curia Pontificia. A questo periodo
appartengono i borghi medioevali (detti "di
sopra" e "di sotto"), che si articolano
attorno al campanile della Provvidenza e al Castello
detto "I Torrioni". I prefetti di Vico,
e soprattutto i Farnese furono le famiglie che
fra la fine dell' anno 1000 e la metà del
'600 caratterizzarono la storia, la cultura e
anche l'urbanistica della città. I Farnese
formarono con la contea di Ronciglione e lo stato
di Castro il Ducato di Castro e Ronciglione erigendo
quest'ultimo a Capitale. A questa fase storica
appartengono gli edifici più imponenti.
Sotto i Farnese, Ronciglione, che era la capitale
e la residenza ufficiale dei duchi, conobbe le
magnificenze dell’Umanesimo e del Rinascimento.
Sorsero gli edifici più vistosi che ancora
oggi si ammirano: la Fontana Grande, Porta romana,
la Chiesa della Pace, il Palazzo della zecca,
(andato distrutto nella guerra del 1944). Più
importante ancora fu la realizzazine di una rete
viaria ampissima e modernissima. Ronciglione
era sede di numerose industrie ferriere, ramiere,
cartiere, stamperie. Il declino di Ronciglione
si fa coincidere con la discesa dei francesi nel
1799 che posero a ferro e fuoco la città.
Manifestazioni:
*Processione del Venerdì Santo - periodo
pasquale
* - settembre